Il doppio ex Massimo Maccarone ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Gazzetta.it in vista di Empoli-Milan, match valido per la diciannovesima giornata di Serie A. Ecco le sue parole.
“Al Milan si lega la mia infanzia, mi ha fatto diventare uomo. Dai 13 ai 18 anni ho avuto la fortuna di allenarmi con tanti campioni e allenatori di spessore. Rossi, Costacurta, mister Capello. Mancò solo l’esordio“.
Sul debutto dei giovani: “Sono passati tanti anni dal mio percorso nel vivaio, dal ’93 al ’98, e nel frattempo sono cambiati presidenti, allenatori, responsabili e giocatori. Credo che l’anima del Milan sia sempre quella, l’impostazione che viene data ai ragazzi è di alto profilo. A volte però ci si accorge dei giovani solo nei momenti di emergenza, mentre è importante puntare su di loro anche in situazioni normali. Magari portandoli in prima squadra e facendoli esordire più spesso, per creare il futuro del nostro calcio e della Nazionale“.
Su Jovic: “Luka mi è sempre piaciuto. L’anno scorso a Firenze non si è espresso con continuità, ma sta dimostrando di esserci. La squadra era in totale emergenza e ha tirato fuori le sue qualità, forse anche per senso di responsabilità. Quando un attaccante segna si trasforma, io lo so bene. Se il gol arriva dopo tanto tempo, c’è una scarica di adrenalina e fiducia che aiuta a ricominciare. Lo scatto dopo il debutto di Camarda? È possibile, ma dipende sempre dalla personalità. Essere sostituito da un ragazzo di 15 anni dopo una brutta partita può dare il colpo di grazia. Quel momento, insieme ad altre cose, gli ha fatto invece tirare fuori il meglio“.
Su Krunic: “A Milano, Rade è cresciuto e ha fatto bene. Ricordo tante partite positive nell’annata dello scudetto, anche in quella successiva. Negli ultimi mesi è stato rallentato da qualche problema fisico, ma al Milan se l’è sempre giocata. In casi così bisogna valutare le scelte sue, della società e dell’allenatore. Per andare avanti insieme serve convinzione, ma mi sembra strano che non voglia restare in una delle squadre più importanti al mondo“.


