Da Elliott a Red Bird, il futuro del Milan sembra roseo. Ma quanti intrecci tra i due Fondi

Extra campo, il Milan sembra davvero essere in buone mani con il Fondo americano Red Bird Capitals con Gerry Cardinale al comando. Come ben ricorderete, il Milan nel 2022 ha vissuto un altro passaggio di proprietà con il Fondo Elliott che ha ceduto la maggioranza del Milan a Red Bird. Da un Fondo ad un altro, ma con tanti intrecci all’interno del Milan.

Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il primo intreccio riguarda l’a.d Furlani e il direttore finanziario Cocirio, prima uomini Elliott e poi diventati importanti nel Milan sotto il comando Red Bird. Anche la scelta di Ibra come Senior Advisor per la Rosea abbia ricevuto il placet di Gordon Singer, figlio di Paul Singer, proprietario del fondo Elliott.

L’obiettivo comune dei due Fondi è quello di aumentare il valore del Milan (1 miliardo e 200 milioni nel 2022) considerando anche la costruzione del nuovo stadio, che sarà probabilmente a San Donato. Nel 2025 è la deadline della restituzione del prestito di Singer a Cardinale, per un ammontare di 665 milioni di euro interessi compresi. Milan finanziariamente in buone mani, ma quanti intrecci tra Red Bird ed Elliott.

Milan: Gerry Cardinale (RedBird), Giorgio Furlani, Paul Singer, Gordon Singer (Elliott) (Photo by AC Milan/AC Milan via Getty Images)
Milan: Gerry Cardinale (RedBird), Giorgio Furlani, Paul Singer, Gordon Singer (Elliott) (Photo by AC Milan/AC Milan via Getty Images)

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