Una volta era Gianni Agnelli contro Silvio Berlusconi, ora è Exor contro RedBird. Il big match tra Juventus e Milan si gioca anche sul lato dei fondi. Nonostante il nome, la famiglia Agnelli è ancora lì a mantenere la proprietà sui bianconeri con John Elkann, mentre dall’altro lato c’è Gerry Cardinale. Le differenze sono selezionate da Gazzetta dello Sport.
Exor è una holding dal valore di 36 miliardi di euro con tutti gli attivi. La priorità resta Ferrari, ma ci sono altri marchi dal grande potenziale come Philips e Stellantis, per esempio. Nel corso degli anni hanno ceduto Magneti Marelli e Iveco per concedersi al settore del lusso e della tecnologia.
RedBird, fondata nel 2014 proprio dal proprietario attuale del Milan, può vantare invece 50 società di controllo e partecipazioni che gonfiano il valore a 60 miliardi di dollari. Opera per un gruppo globale di investitori istituzionali e family office principalmente nel settore dello sport, dell’intrattenimento e dei media, come Paramount + Skydance e l’inserimento nel portfolio di Fenway Sports Group (Liverpool), Yes Network, Alpine di Formula Uno e Tolosa.



[…] Gerry Cardinale diventerà cittadino italiano. Il Consiglio dei Ministri ha dato, infatti, il via libera all’attivazione della procedura per concedere la cittadinanza “per meriti speciali” al proprietario del fondo RedBird e del Milan. La delibera è arrivata su proposta di Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno, e Carlo Nordio, Ministro della Giustizia, in considerazione del parere favorevole del Ministro degli Esteri Antonio Tajani. […]