Ekdal: “In Nazionale, i gesti e i commenti taglienti di Ibra hanno abbassato la fiducia di alcuni giocatori”

Nel corso di un’intervista all’emittente svedese Svt, il centrocampista della Sampdoria Albin Ekdal – che mercoledì affronterà proprio il Milan – ha parlato del suo connazionale Zlatan Ibrahimovic: “Zlatan era la grande stella della Nazionale. Era lui che ci avrebbe portato avanti, guidando la Svezia per tutto Euro 2016. Il presidente della Federazione gli aveva dato il testimone e il resto di noi si sarebbe dovuto affidare a Zlatan. Il nostro team era composto da una stella mondiale e da dieci giocatori modesti che lo avrebbero aiutato a dominare. Quella tattica non ha funzionato”.

Ekdal prosegue: “Forse in molti nella nazionale non sono stati in grado di gestire le richieste di Zlatan ai compagni di squadra. I suoi gesti e commenti taglienti hanno abbassato la fiducia di alcuni giocatori. L’ho visto molte volte. E questo comportamento raramente avvantaggia la squadra alla fine. Probabilmente c’erano molti che non riuscivano a far fronte al suo enorme carisma e temperamento vincenti, che dopo tutto lo ha portato nei migliori club del mondo e lo ha reso il miglior giocatore svedese di tutti i tempi“.

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress