“Certi amori non finiscono…”: 3 motivi per cui questa può essere l’estate giusta per portare Isco al Milan

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Il nome Francisco Román Alarcón Suárez quasi sicuramente a moltissimi non dirà nulla, anche perchè il giocatore in questione è decisamente più conosciuto con il nomignolo di Isco. Il fantasista spagnolo è ormai un habitué del mercato estivo made in Italy, visto che praticamente ogni paio di anni, a partire dal 2014, il suo nome è stato accostato al Milan. E, puntualmente, anche in questo luglio 2021, il nativo di Benalmádena pare essere finito dei radar di via Aldo Rossi, come ha rivelato questa mattina La Gazzetta dello Sport. La differenza con i sette anni precedenti, è che questa può essere davvero la volta buona per vedere Isco vestirsi di rossonero. Tutto ciò perchè le premesse sono molto differenti rispetto a quelle delle stagioni scorse.

Isco, i tre motivi perchè il suo arrivo al Milan può concretizzarsi

Innanzitutto, l’ex Malaga non è più ormai un titolare del Real Madrid, con cui quest’anno è sceso in campo solo ventinove volte (dieci da titolare) considerando tutte le competizioni. In secondo luogo, il ritorno di Carlo Ancelotti – che pure era stato il fautore del suo approdo al Bernabeu – sulla panchina del Real Madrid può favorire la trattativa con l’amato Milan. Terzo, forse quello più importante, il prezzo per portarlo via dalla capitale spagnola è notevolmente sceso rispetto al passato, quando ad un certo punto i Blancos arrivarono a chiedere anche cento milioni per il classe 1992. Isco ha il contratto in scadenza il prossimo anno, e dunque può cambiare casacca per una ventina di milioni. Sfruttando gli ottimi rapporti con il Real, Maldini può strappare condizioni di pagamento favorevoli, magari dilazionandolo in più anni, e regalare così a mister Stefano Pioli il perfetto erede di Hakan Calhanoglu, magari in coppia con l’altro madridista Brahim Diaz.

Tecnica e duttilità: le qualità perfette per il post-Calhanoglu

Dal punto di vista tattico, infatti, Isco sarebbe il profilo perfetto per prendere il posto del turco passato all’Inter nel tridente dietro Ibrahimovic. Le qualità dell’andaluso non si discutono: palla al piede fa praticamente quello che vuole, è perfetto per agire da trequartista ma anche per partire defilato sulla sinistra e poi accentrarsi puntando alla porta. Chiaro è che andrà messo a lucido dal punto di vista fisico e con la testa ben focalizzata sul campo, ma un giocatore tecnico e duttile, che sa come trattare il pallone, è ciò che serve al Milan perchè Pioli possa proseguire nella sua idea di gioco rapido e verticale. Anche dal punto di vista fisico, Isco è più che affidabile: l’infortunio più grave patito negli ultimi anni è stata una lesione al bicipite femorale, che lo ha tenuto ai box nel mese di settembre 2019. Insomma, tutta una serie di componenti che rendono Francisco Román Alarcón Suárez un obiettivo concreto e assolutamente consigliabile per la compagine rossonera.

Twitter: @Juan__DAv

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