Due indizi fanno già una prova: tra Ruben Amorim e Gonçalo Ramos si parla solo di “Milan dominante”

La presentazione al pubblico di Gonçalo Ramos è andata alla grande. Si vede che il 9 è arrivato a Milano con voglia, si vede che si sente in un top Club. Passare dal PSG campione consecutivo d’Europa ad un Diavolo derelitto in Europa League non è in fin dei conti il downgrade che qualcuno decanta con ignoranza sui social.

Sono le sue dichiarazioni a far piacere. Forse classiche di rito, forse sentite di cuore: la malizia sta nelle orecchie di chi ascolta. «Ora riesco a capire quanto è grande questo Club. Il Milan l’ho scelto perché è uno dei migliori Club al mondo e perché mi è piaciuto il progetto». Ecco, bisogna soffermarsi un po’ sul progetto. 

FALAR A MESMA LÍNGUA

Non c’è da sottovalutare come l’acquisto più costoso della storia meneghina vada di pari passo rispetto all’allenatore. Quando c’è una comunione di pensiero è bello, quando c’è una comunione di pensiero sullo spettacolo da offrire è ancora più bello. Mister Amorim e il suo bomber annunciano al mondo come sarà il nuovo Milan. 

Il tecnico parlò così l’8 luglio nella sua prima conferenza stampa da rossonero: «E’ certo che vogliamo vincere la seconda stella, anche se so che sarà dura. Non so quale sarà la nostra sfida più grande, ma l’obiettivo è dominare il gioco. Voglio un calcio diverso rispetto a quello visto la scorsa stagione». Non una frecciatina a Massimiliano Allegri, per cui nutre rispetto, ma poco ci manca.

Nelle sue prime affermazioni pubbliche da milanista, Ramos ribadisce: «Amorim? Prima volta che lavoro con lui. Lo conoscevo per le sue squadre passate, è stimolante stare con lui e condivido il suo calcio, questo vuol dire molto. Avere un accordo con un allenatore è importante, lui sceglie chi gioca e come attaccare. Voglio giocare con squadre che dominano le partite: mi ha reso felice sentire queste cose da lui».

Con l’esordio in Serie A alle porte e sei settimane di lavoro alle spalle, sarà difficile vedere sin da subito questo progetto di calcio che, si spera, può riaccendere le emozioni dei tifosi. L’importante è che l’idea sia condivisa dagli attori principali: sarà un percorso tortuoso, ma qualcuno di vincente sembra crederci. E non è poco.

Ruben Amorim in conferenza stampa - MilanPress, robe dell'altro Diavolo
Ruben Amorim in conferenza stampa – MilanPress, robe dell’altro Diavolo

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