L’ex calciatore del Milan Roberto Donadoni, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport odierna per parlare della crescita dei rossoneri e di un mercato meticoloso che può permettere al Milan di tornare grande. Le sue parole:
“Il punto di partenza di Fonseca è corretto: una squadra che vuole lottare per lo scudetto non può prescindere da un grande centravanti, tant’è vero che il Milan dell’ultimo scudetto ne aveva due, Ibrahimovic e Giroud. Quel Milan però aveva forza anche in mezzo al campo e dietro: per alzare il livello occorrono un centrocampista difensivo e un centrale di difesa. Da quello che leggo, mi sembra di capire che società si sta muovendo per profili giovani ma che hanno già dimostrato qualcosa, come Fofana del Monaco: è la linea degli ultimi anni, ha dato spesso i suoi frutti ma presuppone anche una quota minima di pazienza, perché non tutti i giocatori giovani si ambientano subito, specialmente in un grande club come il Milan. Pensate a Tonali: dopo una prima stagione di rodaggio che aveva fatto storcere il naso a più di qualche tifoso, è diventato il motore del Milan che ha vinto lo scudetto nel 2022”.
L’attaccante: “Da Sesko a Zirkzee e Jonathan David, quasi tutti i candidati alla maglia di centravanti sono talenti non ancora pienamente affermati: prima di scegliere, i dirigenti dovranno pesare con attenzione la personalità di questi nomi. Chi arriva al Milan dovrà confrontarsi con grandi aspettative e pressioni…”.


