Roberto Donadoni, ex giocatore del Milan (tra le altre) ed ex ct della Nazionale Italiana, ha parlato ai microfoni di Rai Radio 1 a proposito dell’utilizzo dei giovani e degli italiani, lasciando due parole anche sul Milan e Fonseca. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:
“Deve cambiare la politica all’interno dei club – ha affermato l’ex Milan -. Ai miei tempi c’erano un massimo di tre stranieri, nel nostro Milan avevamo i tre olandesi con cui qualcosa abbiamo vinto, e poi tutto il resto della squadra era italiano. Ora è esattamente il contrario. Bisogna avere la voglia di investire sui vivai, sui giovani e dar loro la possibilità di giocare. Ci sono squadre con ottimi vivai, l’Atalanta è una di queste. Ma anche le Primavere ormai hanno in squadra 7-8 stranieri“.
Conclude poi parlando del Milan di Fonseca: “Quanto successo con Leao e Theo non è stato edificante e mi spiace molto. Bisogna saper accettare e condividere le cose, bisogna sapere che un gruppo è fatto di tanti individui e tutti quanti devono voler solo il bene della squadra. Questi episodi sono veramente dei brutti segnali“.


