Koni De Winter ha rilasciato un’intervista a SportMediaset. Il difensore del Milan ha affrontato diverse tematiche nella lunga intervista, rivelando quanto lui creda nel possibile scudetto a fine anno, ma non solo. Di seguito le sue parole.
De Winter: le sue dichiarazioni
L’inizio difficile e il rapporto con Allegri
“Non è cambiato niente, a volte va come vuoi e a volte no. Per me non è cambiato niente. Allegri? È una figura importante nella mia carriera e vita, mi ha fatto esordire e ora è qui. Chiaramente è un personaggio importante per me. È molto equilibrato, sai sempre cosa aspettarti: non è che un giorno è arrabbiato e uno triste, è bello perché sai cosa aspettarti“.
Il gol a Roma
“È stato un bel momento, lo ricorderò sempre perché è stato il primo gol con il Milan. Noi cerchiamo di vincere, quella volta non abbiamo vinto e dobbiamo fare di più“.
Che obbiettivi si sono posti
“L’obbiettivo è il quarto posto. È normale pensarci, siamo al Milan, i tifosi sognano giustamente in grande e dobbiamo provarci. Mollare? Mai, io ci credo“.
Cosa non bisogna fare nelle prossime sfide contro le “piccole”
“Perdere e pareggiare. Faremo di tutto per portare a casa il risultato. All’andata contro il Pisa abbiamo pareggiato, perso contro Cremonese e pareggiato contro il Parma. Dobbiamo cercare di vincere“.
I suoi idoli
“Io sono cresciuto con Kompany, li vedevo nella Nazionale. Poi mi piaceva davvero anche Thiago Silva, e non solo perché ora gioco nel Milan. Vederlo dal vivo mi ha fatto capire quanto è stato un gran giocatore“.
Dove ha mangiato meglio
“Ho mangiato meglio in Toscana, c’è molta carne“.
Come passa il suo tempo libero
“Faccio un pò di tutto, gioco alla Play, a scacchi, leggo o faccio un giro in bici. Dipende dalla giornata e da come sto“.
Cosa ne pensa della musica di Leao
“A volte lo sento, ma non l’ho mai ascoltato bene e non ti saprei dare un buon feedback“.
I cori della Curva Sud lo caricano nel pre partita
“Fanno piacere, senti che la partita arriva e ti tiene sveglio“.
Obbiettivi personali
“Crescere ogni giorno e fare il massimo possibile per me. Voglio diventare il giocatore più forte possibile“.


