Nando De Napoli, doppio ex del big match Napoli-Milan, si confronta sulla partita che chiuderà il turno pasquale di Serie A tra le righe della Gazzetta dello Sport.
I RINGRAZIAMENTI A BERLUSCONI
«Per me lo scudetto è dell’Inter, tranne nel complicato caso di un crollo nel quale non credo. A me sembrano troppo forti, nonostante qualche battuta a vuoto. Però ho vissuto sulla mia pelle una rimonta inaspettata, altre ce ne sono state: giusto lasciare aperta la porticina».
«Mi pare superiore il Napoli, che ha recuperato un centrocampo d’altri tempi. Ha l’attaccante che sente la porta, Hojlund, e centrocampisti come De Bruyne e McTominay che possono risolvertela. Ma il Milan sa difendere, e dipende dalle condizioni di Leao».
«Il mio passato? Al Napoli credo si possa dire abbia avuto un ruolo, al Milan non ebbi fortuna, vittima di incidenti che mi lasciarono pochissimo spazio. Eppure, fui trattato con rispetto e con grande simpatia da Berlusconi. Il Milan era avanti 35 anni fa».


