Si è dimostrato da subito uno degli elementi più in forma dopo i primi due giorni di allenamento, tanto da firmare uno dei due gol nella partitella in famiglia disputatasi ieri. Stiamo parlando di Daniel Maldini, che il Milan pare avere intenzione di integrare in pianta stabile nella rosa della Prima Squadra per la stagione ’20-’21. Mister Stefano Pioli gli ha anche concesso il debutto in Serie A lo scorso febbraio, negli ultimi minuti di Milan-Verona, e lo ha schierato per altri 25 minuti nell’ultima giornata contro il Cagliari.
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport dedica un focus al giovane Daniel, evidenziando come non possa ovviamente pretendere subito un ruolo da protagonista, ma sicuramente fare esperienza tra campionato ed Europa League. Il Milan, infatti, sembra intenzionato a non mandarlo in prestito, nonostante abbia richieste da mezza Serie B, Monza in primis.
La pressione non sarà dalla sua parte, visto che Daniel è figlio non solo di una delle bandiere della storia rossonera, ma anche di un dirigente attuale del club. Ma Daniel crescerà con tranquillità e nell’aria “familiare” di Milanello, sperando un giorno di togliersi le stesse soddisfazione del padre e del nonno.


