Da Theo Hernandez a Jovic: si (ri)accende l’asse Milano-Madrid

Tra punti fermi e calciatori con le valigie in mano, in via Aldo Rossi si sta iniziando ad organizzare quel che sarà la base della prossima stagione, viste le difficoltà nel riprendere quella odierna. Da allenatore a giocatori passando per i ruoli dirigenziali, si tratta di una serie di pezzi da inserire in un puzzle che pare verrà sfoltito nel mercato estivo. Maldini, Ibrahimovic, Pioli, Donnarumma e potremmo continuare: nessuno è sicuro del posto. Nessuno, tranne Ivan Gazidis, vero e proprio punto fermo del nuovo Milan. Sarà proprio l’amministratore delegato rossonero a decidere, ad esempio, chi si occuperà della prossima sessione di mercato. Pare che il dirigente sudafricano si stia muovendo in prima persona per accaparrarsi dei talenti da mettere a disposizione del prossimo tecnico, che sia Pioli o Ralf Rangnick. Uno di questi è Luka Jovic, protagonista delle ultime voci di mercato che riguardano i rossoneri. Il giovane attaccante delle Merengues rappresenterebbe l’ennesimo acquisto dal Real Madrid, riaccendendo un’asse che ha già regalato gioie al popolo milanista.

INTRECCI – Grandi addii e grandi colpi si sono succeduti tra i due club più titolati al mondo. Probabilmente, il più importante nel passato recente è stato il trasferimento di Kakà nel Giugno 2009 per 67 milioni di euro, che ha generato una plusvalenza di 58.5 milioni di euro. Un addio doloroso, ma anche uno dei più grandi affari dell’era Berlusconi. Kakà che poi tornò in quel di San Siro nel Settembre 2013. Seppur per un lasso di tempo particolare, un altro acquisto importante è stato Ronaldo Nazario nel Gennaio 2007, stagione in cui i rossoneri vinsero anche la settima Champions League. Tuttavia il brasiliano non poté parteciparvi per via dei regolamenti UEFA che non permettevano ad un calciatore di disputare la stessa edizione con due team diversi. Il periodo di Ronaldo al Milan fu condizionato anche da alcuni infortuni che lo tennero lontano dal campo per quasi tutta la stagione 2007/2008. Ma al di là dei primi spezzoni del 2000, gli intrecci dell’asse Milano-Madrid proseguono anche in questi anni e più intensamente nelle ultime settimane.

DA THEO A JOVIC – Un altro colpo dai Madrileni è Theo Hernandez. Il francese, arrivato per soli 20 milioni con l’assist di Paolo Maldini, è tra le poche soddisfazioni di questa stagione. Giovane, talentuoso ed economico. L’ex Real Madrid è l’emblema del progetto di Elliott, intenzionato a creare una squadra competitiva con innesti in stile Theo. I rossoneri intendono blindarlo e rifiutare ogni tipo di offerta dall’estero, tra cui le eventuali del Paris Saint-Germain, che ha già mostrato interesse per il terzino rossonero. Ma non solo, il club di via Aldo Rossi sembrerebbe intenzionato ad imbastire un’altra trattativa con i Merengues, per portare a Milano Luka Jovic. Il serbo avrebbe comunicato di essere disponibile ad approdare in rossonero ma bisognerà capire quali cifre saranno necessarie per strappare il sì dei Blancos. Da parte sua, il Diavolo potrebbe ricavare un tesoretto dalla cessione di Paquetà, sempre più distante dal progetto, e dal risparmio ingaggi di Biglia e Bonaventura, prossimi all’addio. Se si arrivasse ad un accordo, Luka Jovic rappresenterebbe l’ennesimo affare dell’asse Milano-Madrid.

Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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