Il percorso fatto da Matteo Gabbia nei suoi ultimi mesi al Milan un anno fa probabilmente non se lo sarebbe aspettato nessuno. Questo il focus odierno della Gazzetta dello Sport, che riparte dall’estate del 2023, in cui centrale di difesa era partito senza grossi problemi per i tifosi in prestito secco al Villarreal.
Il classe ’98 era poi tornato a gennaio data l’emergenza in difesa per gli infortuni di Tomori, Kalulu e Pellegrino. In Spagna il rossonero non aveva giocato molto, ma al rientro in Italia sembra da subito un altro giocatore, molto più sicuro e pronto.
Anche nell’estate appena passata poi, ricorda la rosea, il club di via Aldo Rossi aveva pensato di far tornare Gabbia un giocatore da rotazioni con l’acquisto di Pavlovic e la conferma di Tomori, ma anche in questo caso il numero 46 ha deciso di rimescolare le carte, prendendosi la titolarità fino ad arrivare al gol nel derby e alla convocazione in nazionale.
Ora, come detto anche da Fonseca, Gabbia è probabilmente l’elemento più importante della difesa del Milan: molto bravo nel gioco posizionale, dirige anche i movimenti dei compagni. Anche per i tifosi la crescita nelle prestazioni e nella leadership è visibile, tanto che nel nostro sondaggio di quialche giorno fa è emerso lui come più meritevole della fascia di capitano.


