Dopo “Sodalizio Rossonero”, anche per lo striscione “Axum” è stata vietata l’esposizione in Curva Sud. Il tifo organizzato del Milan si è espresso protestando contro la società rea di non chiarire la situazione e restare in silenzio (qui il comunicato). Anche Pietro Paolo Virdis ha espresso il proprio disappunto in merito alla questione con una storia sui social:
“In questi giorni si parla tanto della situazione della Curva Sud e di ciò che sta accadendo tra il Milan e i tifosi per la questione dello striscione “Sodalizio Rossonero”. È giusto, perché parliamo di una parte fondamentale del tifo, di identità e di storia. Allo stesso tempo mi ritrovo anche io coinvolto, nel mio piccolo, in qualcosa di simile. Espongo il mio striscione AXUM da anni (ci sono nato e cresciuto in quella piazza), sempre con rispetto e passione, senza mai creare problemi. E invece oggi non me lo lasciano più mostrare.
La motivazione? Nulla di concreto. Solo spiegazioni vaghe, “astratte”, come le ha definite lo SLO… addirittura parlando di possibili collegamenti al raduno degli ultras, come se fosse automaticamente qualcosa di “pericoloso”. lo voglio solo portare il mio striscione, come ho sempre fatto. Non cerco polemiche, ma rispetto. Perché se c’è una regola chiara, la accetto. Ma se non c’è una motivazione reale, allora diventa solo un’ingiustizia. E in un momento in cui si parla tanto del rapporto tra il Milan e i propri tifosi, credo che fare chiarezza – anche su queste “piccole” situazioni – sia importante”.


