CorSport, Milan: rallenta la corsa al DS. La poca fretta preoccupa, che si voglia andare verso qualcuno già “impegnato”?

La narrazione sul nuovo direttore sportivo rossonero continua ad assumere dei contorni sempre più misteriosi. Dopo il mancato accordo con Paratici ci si aspetta un’accelerazione su qualcun altro, ma questo dimostra come davvero l’ex Juventus fosse la prima scelta.

Il Corriere dello Sport, nell’edizione odierna prova a fare il punto di una situazione poco chiara, anche perché il Milan non comunica e non fa trasparire alcunché. Non sono in programma nuovi contatti con Tare, e la trattativa non sembra stia prendendo il volo. L’ex Lazio era inizialmente il preferito di Ibrahimovic e Cardinale, poi la virata sul sopracitato Paratici.

Questo rallentamento altro non fa credere che ci sia qualcosa in mezzo, anzi, qualcuno. Non è stato nascosto nelle ultime settimane quanto il bergamasco Tony D’Amico sia apprezzato in via Aldo Rossi, ma essendo sotto contratto con l’Atalanta, si dovrà aspettare almeno a fine stagione. Il problema, che pone lo stesso quotidiano, è: ma non si rischia di aspettare troppo e perdere tutti i treni disponibili?

Il rischio c’è ed è alto, ma sembra che a Casa Milan ci sia tutto meno che fretta al riguardo. Inizialmente la decisione doveva essere presa dopo Pasqua, ora si parla addirittura di fine maggio. Notizie non troppo rassicuranti.

Atalanta: Tony D'Amico (Photo Credit: IPA Agency)
Atalanta: Tony D’Amico (Photo Credit: IPA Agency)

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