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Coppa Italia, al Milan (in dieci) non basta un timido risveglio. In finale ci vanno i bianconeri

Si torna in campo, dopo mesi difficili per il Paese. Una pausa drammatica per l’Italia, uno stop anche per il calcio. Si riparte dalla Coppa Italia, Juventus contro Milan. Semifinale di ritorno, dopo l’1-1 di San Siro. I rossoneri si giocano l’accesso in Europa, un pass fondamentale per l’unico obiettivo stagionale.

PRIMO TEMPO. Una prima frazione di gioco a senso unico, la Juventus parte subito in quarta. Un Milan spettatore, spesso ingenuo e leggero, che prova ad impostare senza successo. Domina la Juventus che spreca qualche occasione d’oro. Kjaer, Romagnoli e Donnarumma immediatamente chiamati all’impresa e al contenimento delle scosse juventine. Mano di Conti, è subito rigore per la Juventus: si presenta Ronaldo sul dischetto. Donnarumma intercetta la direzione, ma il portoghese trova il palo. Si salva il Milan, che meno di un minuto dopo perde Ante Rebic. Cartellino rosso per lui, intervenuto scomposto e fuori tempo su Danilo al minuto 17: l’arbitro non ha dubbi. L’azione è quella che parte dal palo colpito dallo stesso Ronaldo, una ripartenza fatale per i rossoneri. Milan in 10, con Bonaventura adattato centravanti. La trama però non cambia, con il Milan che riparte solo con lanci lunghi dopo i recuperi in difesa. La Juventus continua ad impostare, senza sosta. Sprecando troppe chance, trovando un Donnarumma sempre attento e sul pezzo. Primo tempo senza reti, ma con una sola squadra in campo. Il Milan è chiamato all’impresa.

SECONDO TEMPO. Primo squillo del Milan, che si fa sentire timidamente. Si accende subito l’asse BonaventuraCalhanoglu, con il turco che raccoglie in area di testa ma non trova la porta. Il Milan prova ad archiviare la timidezza, più reattivo rispetto al termine del primo tempo. Al minuto 53, è Bonaventura che lascia il posto a Leao, unico riferimento davanti per i rossoneri. Non mancano le risposte della Juventus, che mantiene alto il livello di concentrazione. La palla sembra scorrere più velocemente per il Milan, ora consapevole dell’inferiorità numerica, organizzato tra le linee di tutti i reparti. Il coraggio e la crescente aggressività del Milan non portano però alla rete del vantaggio, con i rossoneri alla ricerca del gol per la qualificazione. Al minuto 79, la Juventus si fa risentire con Dybala che tenta un tiro a giro da fuori area: Donnarumma ancora una volta attento. Tra i migliori in campo, insieme ai due centrali difensivi. Finisce in parità, una gara senza alti e bassi che ha visto il Milan crescere timidamente nel secondo tempo, probabilmente troppo tardi. Buona invece la gestione della Juventus che non si è mai fatta intimidire dal Milan. La squadra di Sarri è la prima finalista di questa edizione della Coppa Italia. 

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