Prima il rifiuto, poi la vittoria a San Siro: Conte riaffronta chi adesso sa di aver sbagliato

Antonio Conte e il Milan, nuovo atto. Chiusa l’ultima sosta per le nazionali di questa lunghissima stagione ci si prepara a riaccogliere il campionato di Serie A, con il Milan che sarà ospite del Napoli allo stadio Maradona in un match che – per ognuno e per ragioni diverse – può valere una fetta di stagione. I rossoneri guidati da Sergio Conceiçao cercano di salire al volo sull’ultimo treno che porta alla Champions League, un treno che corre tanto più veloce rispetto al Milan stesso di questa annata. Il Napoli di Conte, che invece vuole restare in scia per lo scudetto nella lotta con l’Inter.

Ed ecco che arriviamo allora all’ennesimo atto tra il Milan e Antonio Conte. La scorsa stagione ha vissuto un tormentone lunghissimo, partito dalla consapevolezza di dire addio al ciclo Stefano Pioli. Da lì però, il casting per il nuovo allenatore – guidato in primis da Zlatan Ibrahimovic – non si è mai minimamente avvicinato al tecnico leccese: Lopetegui, De Zerbi, Roberto Martinez, Conceiçao, Van Bommel. Fino alla scelta definitiva: Paulo Fonseca.

Eppure, Antonio Conte, allora fermo da un anno e mezzo dopo l’addio al Tottenham, aveva tanta voglia di rimettersi in gioco. E aveva tanta voglia di farlo indossando l’elegante giacca di un club prestigioso come il Milan, che post-Pioli aveva bisogno di una boccata d’ossigeno per dare continuità – in positivo – alla crescita degli ultimi cinque anni. Così non è stato, e complice l’annata tutt’altro che semplice, in dirigenza oggi qualcuno probabilmente se n’è pentito. D’altronde i risultati parlano chiaro: Milan nono in classifica e costretto a cambiare il suo allenatore iniziale, Napoli e Conte secondi e in lotta per il titolo (al netto del discorso coppe).

Il futuro sulla panchina del Diavolo è senz’altro da scrivere, tutto passa da fattori diversi come il finale di stagione, l’eventuale Coppa Italia, l’arrivo del nuovo direttore sportivo. Nel frattempo il Milan si prepara ad una nuova partita, con Conte sulla panchina avversaria: prima lontano dalle idee rossonere, adesso ambìto da chi ha scelto un’altra strada.

Milan: Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Zlatan Ibrahimovic - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Zlatan Ibrahimovic – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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