Paolo Scaroni non è un uomo da poltrone comode. Entrato nel CdA del Milan nel 2017, già un anno dopo è diventato presidente per il passaggio dalla proprietà Li ad Elliott. Ora è rimasto in quella posizione anche con RedBird, e nemmeno una nomina governativa potrà farlo scendere.
Come riporta la Gazzetta dello Sport, il Governo vorrebbe dare un’altra carica istituzionale a Scaroni. Il compito? Presidente anche di Enel, azienda in cui è stato amministratore delegato dal 2002 al 2005. Non ci sarà un conflitto di interessi e, con la stessa passione e voglia di ingrandire sempre di più il club, Scaroni potrà essere il massimo dirigente di due illustri società.


