Sergio Conceiçao è tornato a parlare di Milan e lo ha fatto in Portogallo, a DAZN, in occasione della prima giornata di Champions League. L’ex allenatore rossonero ha parlato della sua avventura sulla panchina del Milan e quella più recente con l’Al Ittihad. Infine ha concluso con un augurio al collega Ruben Amorim, con il quale ha condiviso diverse sfide tra Porto e Sporting e qualche discussione di troppo a fine gara. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da A Bola.
Conceiçao “avverte” Amorim: le sue parole
«Al Milan – ha detto – sono stato sei mesi in cui le cose non sono andate molto bene. Siamo riusciti però a vincere una Supercoppa e a raggiungere la finale di Coppa Italia. Amorim ha detto che il Milan ha vinto due campionati in vent’anni ed è vero. Una coppa l’ho portata a casa io, in sei mesi. Poi è stato confermato che l’allenatore non era il problema principale. Ovviamente ho avuto le mie colpe e non voglio scappare dalle mie responsabilità, ma si è visto come Allegri e la società sono stati esonerati tutti».
«Voglio mandare un abbraccio a Ruben – conclude Conceiçao -, gli auguro tanta fortuna in questo nuovo percorso, che non è per niente facile. Soprattutto per la pressione che c’è al Milan. La gente pensa che ogni anno si debba vincere la Champions o il campionato».


