Improvvisamente la stagione del Milan si è fermata sul presente. La lancetta del Club rossonero, prima della qualificazione alla finale di Coppa Italia, girava velocemente verso la prossima annata. Ora il Diavolo può concentrarsi su qualcosa di concreto e, perché no, smetterla di parlare di rivoluzione in estate. Come evidenzia Tuttosport, poi, partendo dalla panchina.
Perché se prima del derby vinto 0-3 non c’erano chance per Sergio Conceicao di rimanere l’allenatore del Milan…ora qualcuno vocifera soddisfazione da via Aldo Rossi, sede societaria. Società che, come riportato in precedenza sul nostro sito, si è riunita a Milano (con Gerry Cardinale presente) per continuare la ricerca del Direttore Sportivo: la svolta arriverà dopo la partita decisiva dell’Olimpico.
Tornando al tecnico, il quotidiano parla di quote in discesa per quanto riguarda la separazione tra il portoghese e i meneghini. Se prima c’era certezza, ora c’è attesa nel vedere i risultati finali. Sarà il cambio modulo, sarà il successo nelle semifinali contro l’Inter. Ma qualcosa è cambiato, anche da parte dello stesso Conceicao, il quale non si dice certo nel voler rimanere: “Devo valutare anche le mie opzioni, vi dirò tra un mese cosa voglio io“.
La testata chiude il suo approfondimento su questa situazione bollente citando diversi allenatori italiani: secondo la selezione del Club, gli esperti in Serie A come Allegri, Sarri, De Zerbi e Conte rimangono i preferiti (su tutti la spunterebbe Max, già conoscitore dell’ambiente rossonero), mentre sono praticamente depennati Italiano, Fabregas e Gasperini. La soluzione più semplice? Aspettare un mese, e poi valutare.


