Como mai perdente in casa, Milan mai sconfitto in trasferta. Cosa può dire la gara di giovedì

Rossoneri e lariani sono separati da 6 punti in classifica. Sono rispettivamente la seconda e la terza difesa del campionato. Entrambe stanno andando oltre le pur rispettabili aspettative di inizio stagione, grazie principalmente al lavoro dei due tecnici in panchina.

La perfezione di Como e Milan tra casa e trasferta

Il cammino al Sinigaglia del Como è stato davvero importante nel girone di andata: 5 vittorie, 4 pareggi, con i nobili scalpi di Lazio e Juventus da segnalare tra in KO inferti alle supposte big. Nel complesso tra le mura amiche ha segnato 13 gol e incassati solo 4.

Stesso ruolino, ma da intendere lontano dal Meazza per il Milan, ovvero 5 vittorie e 4 pareggi, con 14 gol fatti e 6 subiti. Un cammino sostanzialmente a specchio, pressoché identico. La gara di giovedì sera potrebbe spostare da una parte o dall’altra gli equilibri di queste singolari statistiche.

I ragazzi di Fabregas arrivano alla sfida più leggeri, avendo se vogliamo tutto da guadagnare, sia per aspetti di classifica che in fiducia. Atleticamente e mentalmente la squadra sta bene e potrà far la sua solita partita aggressiva con baricentro alto.

La squadra di Allegri per contro invece ci arriva in un momento delicato della sua stagione, dopo due pareggi deludenti e dispendiosi, e forse persino col fiato corto nonostante il tentativo di turnover del Franchi domenica pomeriggio.

Una partita della verità, per capire se il Como potrà legittimamente puntare alla lotta Champions e che aiuterà anche a comprendere se gli uomini di Max ritroveranno la consistenza dei big match. Sarà la cartina di tornasole dei rispettivi percorsi di crescita.

Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)

1 commento

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

MP REVIEW – Camarda aspetta il suo momento con il Milan: il talento c’è, ora va gestito

È arrivato il momento di Francesco Camarda. Quello del...

Milan, obiettivo rilancio Gonçalo Ramos: Amorim lo vuole come in Nazionale

Gonçalo Ramos con il Portogallo segna con continuità, mentre...