Colpi mirati per vendere cara la pelle. Milan, è il momento di crederci

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Il Milan ha ripreso il passo da grande squadra, esattamente come aveva chiuso la stagione passata; con un gioco organizzato, una manovra offensiva studiata e una solidità difensiva più che convincente. Ad oggi, zero sconfitte nella nuova stagione: quella che vede il Milan proiettato verso obiettivi dichiarati. Questa volta con qualche cerotto in più, una coperta corta che per ora non prende il nome di emergenza. E per ora, forse, va bene così. Proprio come fanno le big, si riparte semplicemente e con convinzione da chi aveva costruito le basi di un bel Milan. Con conferme inaspettate quanto necessarie, passando per colpi di prospettiva, seguiti da una compattezza dirigenziale che sta portando i suoi frutti anche all’immagine di un club che è rinato da zero.

Attacco e difesa. La stagione è iniziata con un’emergenza in difesa che ha costretto il Milan a cambiare i piani sul mercato, almeno sulla carta: come dichiarato da Massara e Maldini servirà un ulteriore sforzo per completare l’organico del reparto della retroguardia. Al momento i titolari sono i soli Kjaer e Gabbia, con Duarte costretto all’isolamento domiciliare, Romagnoli alle prese con le ultime settimane di recupero dall’infortunio e Musacchio ancora lontano dalla condizione ottimale per la ripresa. Ma oltre al difensore, serviranno altri profili?

Milan: Alessio Romagnoli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Alessio Romagnoli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Mercato. Mancano ancora diversi giorni prima della chiusura della sessione estiva di calciomercato: stando agli ultimi aggiornamento dall’infermeria il Milan potrebbe pensare anche ad un attaccante che possa così prendere il ruolo di vice Ibra. Lo svedese sta completando i quindici giorni di isolamento obbligatorio e prima del rientro dovrà risultare negativo in una doppia seduta di tamponi. Per Rebic, il vice di Ibra, le risonanze hanno escluso fratture al gomito: dato che fa ben sperare per il rientro in tempi brevi. Saranno tuttavia svolti accertamenti tra dieci giorni, tempistica che fa pensare ad un recupero in extremis per il derby di Milano, in programma il prossimo 17 ottobre. I tempi di recupero dei due disegnano un Milan che ha quindi estremo bisogno di certezze là davanti. Colombo e Leao sono le due promesse, forse ancora troppo piccoli per il mondo dei grandi, per quel ruolo servono spalle larghe. Un sogno per loro ma una realtà che per il Milan potrebbe ricondurre al classico passo più lungo della gamba.

Milan: Rafael Leao - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Rafael Leao – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Allora, la domanda sorge spontanea: è un Milan che non ha bisogno di ulteriori interventi sul mercato? In una stagione che si è aperta con il ritrovo delle vecchie certezze, ma che – come già avvenuto – potrebbe svelare scenari inaspettati. La palla passa ora alla dirigenza, per un Milan che attende la svolta. Quella che porta in Champions League.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

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