Doveva essere uno dei fattori fondamentali nella sfida contro il Lecce visto il rientro in pompa magna. E invece, purtroppo, si rivela ancora una volta un piccolo flop. Samuel Chukwueze non ha inciso così tanto al Via Del Mare, ma è difficile giudicare una partita di questo tipo, dove una squadra intera ha deciso di buttare via il risultato. Ma rimpicciolendo il cerchio sulla gara del nigeriano, possiamo valutare in realtà dei buoni numeri.
Un assist realizzato, anche se Reijnders fa tutto da solo nel suo primo gol con la maglia rossonera, una grande accuratezza nei passaggi (22 corretti su 25, l’88%) ma poche occasioni create, tirando solo due volte. Sorprende la capacità nel perdere i duelli a terra, ben 9, mentre quelli in aria sono vinti con più facilità nonostante l’altezza, tre volte su quattro. Persi 14 palloni, alcuni sanguinosi per il contropiede giallorosso, mentre i tentativi di dribbling sono quasi tutti falliti: una volta su sei. L’assenza di Loftus-Cheek a liberare gli spazi per l’ex Villarreal avrà pesato? Oppure è uno stato mentale difficile da sbloccare per Samuel?


