Si chiude nel peggiore dei modi la Champions League delle italiane: quattro su quattro eliminate, senza appello. L’ultimo verdetto arriva questa sera, con l’Atalanta travolta dal Bayern Monaco anche al ritorno degli ottavi dopo il pesantissimo 6-1 dell’andata: un altro 4-1 che certifica una distanza tecnica e mentale evidente.
Quattro su quattro fuori: il calcio italiano tocca il fondo in Europa
Un’eliminazione che si aggiunge a quelle già maturate nelle settimane precedenti. L’Inter e la Juventus avevano infatti salutato la competizione già ai playoff, fermate rispettivamente da Bodo Glimt e Galatasaray, con il Napoli che aveva addirittura mancato l’accesso agli spareggi, chiudendo la prima fase al trentesimo posto.
Il bilancio è netto e difficile da ridimensionare: il calcio italiano esce a pezzi, mostrando fragilità strutturali e una preoccupante mancanza di organizzazione. Più che episodi isolati, sembra il segnale di un sistema che, almeno in questa stagione europea, non è riuscito a reggere il confronto.


