Dopo oltre due anni si conclude il caso degli insulti razzisti a Mike Maignan da parte di 5 tifosi dell’Udinese in occasione del match con il Milan del 20 gennaio 2024.
Urla razziste contro Maignan in Udinese-Milan: cos’era successo
Durante il match di campionato 5 tifosi friulani avevano urlato frasi razziste il portiere rossonero, che aveva segnalato l’accaduto all’arbitro che aveva sospeso per qualche minuto la partita, poi ripresa.
Nei giorni successivi le forze dell’ordine avevano identificato i tifosi, denunciati poi per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Il questore aveva emesso poi un Daspo di cinque anni, mentre l’Udinese li ha allontanati a vita dallo stadio.
La decisione del Gip del Tribunale di Udine
Come riportato dal Messaggero Veneto dopo oltre due anni il Gip del Tribunale di Udine ha disposto l’archiviazione nei confronti delle cinque persone indagate perché pur essendo un comportamento negativo dal punto di vista morale non ci sono stati elementi di propaganda o diffusione del consenso tra il pubblico presente.
Secondo il Gip infine le offese potrebbero forse rientrare nel reato di ingiuria aggravata dall’odio razziale, già però depenalizzato.


