Franco Carraro, ex presidente del Milan ma anche di CONI e FIGC, è stato intervistato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Le dichiarazioni sull’attuale momento rossonero…e azzurro.
Il Milan: “Allegri è un bravo allenatore, conosce bene lo spirito del Milan e Tare alla Lazio ha dimostrato di saperci fare. Personalmente sarei molto felice se tornasse anche Galliani, uno che del calcio e di questo club sa tutto. Scaroni è una persona di grande qualità, ma Galliani fa parte della storia della società e al Monza ha dimostrato di essere sul pezzo, per i tifosi sarebbe una sferzata di entusiasmo straordinaria“.
La Nazionale: “Non voglio nemmeno pensare a un’altra mancata qualificazione. Ce la faremo. Gattuso? Me lo ricordo in azzurro da giocatore, andavo spesso a vedere gli allenamenti: è uno che dava del lei al pallone e non del tu, ma si impegnava sempre al 110%. Il problema per me non è tanto l’attaccamento alla maglia, quanto il fatto è che ormai tutto il calcio è strutturato contro le nazionali, giocano sempre e in quei pochi giorni bisogna creare un’alchimia che non so dire per quali ragioni scatti o meno. All’Europeo del 2021 c’era e in quel caso potrebbe avere un nome: Gianluca Vialli“.
Ancora perfettamente attivo: “Sono stato precoce, presidente della federazione sci nautico a 22 anni, presidente del Milan a 27, ho occupato molti spazi ma ho sempre cercato di fare il mio. Che mi critichino e mi giudichino sul passato è legittimo. Ora ho 85 anni e capisco chi quando mi sente nominare esclama: ‘Ma davvero è ancora vivo quello lì?’“.



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