Ma quale confronto. Semmai un saluto, nulla più. Questo è quanto emerge sulla visita di ieri di Gerry Cardinale a Milanello. Da indiscrezioni della vigilia avrebbe dovuto incontrare Rafael Leao e avere un colloquio con lui per chiare la questione, ma stando alle ricostruzioni odierne nulla di tutto ciò è andato in scena.
Un saluto, ma niente da dirsi
Secondo l’edizione odierna di Tuttosport, il patron rossonero ha solo incrociato il numero 10 rossonero, salutandolo, ma senza andare oltre. Il portoghese non è considerato un esubero, pertanto lavora con il gruppo squadra, anche se a parte in questi giorni per un affaticamento muscolare al quadricipite. Resta però in uscita. Il fatto che non ci sia stato un incontro, evidenzia la Gazzetta dello Sport, certifica come l’ex Lille non sia considerato uno degli uomini simbolo della squadra. Regna l’indifferenza.
Le ultime sul futuro di Leao
La prossima sarà una settimana decisiva per il suo futuro. Il Milan continua a chiedere sui 60 milioni, almeno 50 più bonus, ma le offerte latitano. Leao resta con il sogno Premier League, da cui nell’ultimo periodo sono emerse delle possibili soluzioni, ma ancora nulla di concreto. Il Galatasaray è alla finestra, così come l’Arabia Saudita. Tutte parole, perché nei fatti le proposte, allettanti per il club, non ci sono.



[…] a questo momento, l’unica proposta pervenuta al Milan per Rafael Leao è quella del Galatasaray, ritenuta ancora insufficiente dai rossoneri. Anche l’offerta […]