Nel corso di una lunga intervista rilasciata all’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore del Milan, Fabio Capello, ha parlato anche della stagione del Milan da campione d’Italia in carica: “Il pericolo è nella testa, specialmente se alleni giocatori non abituati a vincere con continuità. Quando si vince si tende a pensare di aver fatto tutto, invece in un club come il Milan vincere significa aver fatto il proprio dovere. Occorre cancellare i ricordi del successo e ripartire da zero, con la mente nel presente. I ricordi torneranno utili più avanti.
Riguardo il mercato, Capello afferma: “Penso che Maldini e Massara si siano mossi con obiettivi e soprattutto priorità ben definite. Hanno ingaggiato Origi, poi si sono concentrati sul trequartista: volevano De Ketelaere a tutti i costi perché evidentemente lo ritengono funzionale al progetto. È stata una trattativa lunga, estenuante ma sono arrivati al traguardo senza ricorrere a piani B: vedo delle scelte lineari“.
Capello conclude: “Il Milan è una squadra strutturata, collaudata. Si è rinforzata ed è campione d’Italia in carica. Con un girone più “umano” di quello dello scorso anno penso possa fare bella figura anche in Champions. Ci sono cinque squadre da evitare ai sorteggi: Manchester City, Liverpool, Real Madrid, Paris Saint Germain e Bayern Monaco. Fatta eccezione per il Liverpool, il Milan stavolta è nella stessa fascia delle altre“.


