L’ex allenatore Fabio Capello ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato del mercato che dovrà fare il Milan in estate. Di seguito le sue parole.
Capello su Milan e Juventus
«Per lottare per il prossimo scudetto Luciano Spalletti e Max hanno bisogno di rinforzi veri. Sono due grandi allenatori, due vincenti, ma con le rose attuali la Signora e il Diavolo difficilmente possono fare miracoli»
Su cosa serve alle due squadre
«Vedendo la stagione corrente, viene da rispondere di getto: un centravanti. Ma vanno fatti dei distinguo. I bianconeri ce l’avrebbero già il “nove” e mi riferisco a quel Dusan Vlahovic che Spalletti non ha avuto quasi mai a disposizione da quando è arrivato a Torino. Certo, DV9 ha il contratto in scadenza e non voglio entrare nei discorsi economici. Se, però, ci fosse la possibilità di tenere il serbo, io lo farei e concentrerei gli sforzi in altri ruoli. Il Milan, invece, un centravanti vero all’altezza non ce l’ha e deve assolutamente reperirlo in estate sul mercato».
Su Lewandowski
«lo non punterei sul polacco. Un campione e un bomber eccezionale – ci mancherebbe -, ma troppo in là con gli anni. Ad agosto Lewa taglierà il traguardo delle 38 primavere. Esempio Modric? Ma un centravanti non è un regista. Quando un bomber perde l’agilità dei tempi migliori, diventa più facile da marcare. Così, posto che alla Signora terrei Vlahovic, fossi il Milan guarderei altrove».
Se gli piace Sorloth
«Sì, è un attaccante dal peso specifico importante e una soluzione interessante anche in ottica Europa. Di sicuro lo vedo meglio di chi ha oggi in rosa Allegri».
Se parla di Leao
«Non solo a lui, ma non ho mai fatto mistero di non riuscire a considerare Rafa un centravanti vero e proprio. E badate bene, io sono sempre stato un fan di Leao. Ultimamente, però, lo vedo imbolsito. Non ha più lo scatto bruciante di qualche anno fa e nel ruolo in cui gioca ora fatica molto».
Se farebbe lo scambio Leao-Zirkzee
«Fossi nel Milan farei subito lo scambio. Nel 3-5-2 di Max vedrei molto più adatto l’olandese di Rafa. Zirkzee è uno che fa giocare la squadra ed è bravissimo nel dialogare con i compagni. Per me, la coppia Zirkzee-Pulisic farebbe faville. Se poi come alternative ci fossero Sorloth e uno tra Gimenez e Nkunku, si potrebbe ben dire che l’attacco è a posto».
Su cosa dovrebbe fare il Milan a quel punto
«Andiamo con ordine. A centrocampo leggo dell’interesse per Goretzka del Bayern Monaco, che se non sbaglio piace anche alla Juve. Non è velocissimo, ma aggiungerebbe di sicuro esperienza e personalità. E poi in Serie A i ritmi non sono quelli della Bundesliga. Difesa? Un centrale che conosce già il nostro campionato. Gila della Lazio non mi dispiace, è bravo anche con la palla tra i piedi. Con questi acquisti il Milan avrebbe un undici competitivo e resterebbe poi giusto da puntellare la rosa nelle alternative, dato che si spera il Diavolo torni a giocare la Champions e il numero di partite aumenterà sensibilmente».


