La Gazzetta dello Sport ha intervistato Fabio Capello per fare un confronto tra i centrocampisti di Inter e Milan. Questi i commenti dell’opinionista televisivo.
Su Fofana: “Parto da un presupposto. I rossoneri l’anno scorso hanno incassato diversi gol, ma la colpa, a mio avviso, non è stata della tenuta difensiva, ma della mancanza di un filtro a centrocampo. Un fattore decisivo. Più che essere un regista, Fofana è una diga. Un equilibratore. Uno che può fare da frangiflutti e tamponare quella lacuna emersa la stagione scorsa. Con il suo innesto, il Milan risolverebbe un bel problema. Anche perché, lo ribadisco ancora, non è un regista“.
Su Loftus-Cheek: “Io credo che debba giocare in mezzo, nella posizione dove siglò 10 gol con il Chelsea di Sarri durante l’annata 2018-19. Andrebbe rimesso lì. Ha gamba, piede, corsa, un ottimo senso di inserimento. Il centrocampo del Milan dipenderà da questo tipo di soluzione tattica. Fisicamente è straripante, l’abbiamo visto più volte durante l’anno, e infatti da trequartista ha spaccato diverse partite, ma da mediano può fare la differenza“.
Su Samardzic: “Lazar ha talento, fantasia, estro. È un giocatore da grandi colpi, ma discontinuo. In questo dovrà essere bravo Fonseca, ma non avrà problemi“.
Su Reijnders: “Il Reijnders visto all’Europeo è stato eccezionale. Ha alzato il livello in modo clamoroso. Ho visto tutte le partite dell’Olanda, è stato davvero fantastico. Ecco, francamente a uno come Tijjani non rinuncerei davvero mai“.


