Fabio Cannavaro ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale ha fatto il punto sulla Serie A dopo la sosta di tre settimane e la ripartenza prevista oggi con il sesto turno. Ecco le parole del ct dell’Uzbekistan.
Cannavaro sul Milan: «Mi incuriosisce, ma sta ancora in una via di mezzo»
«Il Milan, che mi sembra stia ancora in una via di mezzo. Però poi vedi Modric e Rabiot, per fare due nomi non a caso, e ti accorgi che siamo davanti al talento».
Sulle altre big
«L’Inter sta davanti a tutte. È una corazzata. Quando Chivu fa i cambi dici: ‘Wow, ma questo può giocare titolare ovunque e invece si alza dalla panchina’. Ha vinto e non è sazia. Ha riempito l’organico ulteriormente. Per me sta davanti. Chi la insidierà? La Roma e il Como soprattutto, per la forza che hanno – tecnica ma anche mentale – e però siamo alla sesta di campionato, conviene ricordarlo. Non vorrei che si ignorasse questo particolare».
Cannavaro prosegue: «Il Napoli ha calciatori di livello assoluto e poi ha Allegri, un top pure come persona, l’ho incontrato recentemente ed è sempre carinissimo. Ha avuto problemi ma se il destino smette di giocargli contro con tutti gli infortuni, lui sa dove mettere le mani e come mettercele. E poi aggiungeteci la Juve, che Spalletti restituirà ai suoi livelli. Luciano è un innovatore instancabile, ti dà sempre qualcosa in più. E me l’aspetto anche adesso. Ha bisogno del tempo necessario. Mi ha sorpreso la Lazio del mio amico Gattuso, che è bravo e lo sta dimostrando in una situazione difficile, perlomeno complicata. Ma i principi di gioco stanno emergendo e l’organizzazione ti colpisce».


