Francesco Camarda, protagonista con la Nazionale U21, ha parlato a Vivo Azzurro dei suoi esordi, obiettivi e dell’ispirazione che trae da Ibrahimovic. Ecco le sue parole:
“Ho iniziato a giocare a 4 anni in una squadra del mio quartiere, l’Afforese, quando ci ripenso dico ‘Sono partito da qui e chissà dove arriverò’, mi dà un senso di orgoglio. Devo tutto alla mia famiglia, sin dall’inizio fino ad ora e quando smetterò. I miei genitori mi hanno sempre seguito, hanno fatto dei sacrifici per trasferirsi da Milano a Lecce.
Quando ho esordito a San Siro contro la Fiorentina mia mamma si è messa a piangere e mi ha emozionato, era come se fosse lì in campo anche lei.

Nazionale? Ho iniziato dall’U15, la prima convocazione fu una bellissima emozione, contro la Slovenia, ho fatto anche gol all’esordio. Poi ho fatto poca U16 passando subito in U17.
Guardo il film di Ibra almeno una volta l’anno, forse anche di più, è stato uno dei giocatori più forti al mondo, ha fatto la storia del calcio e fa il mio stesso ruolo. Mi ispiro a quello che ha vissuto e quello che ha fatto nella sua carriera.
Gol? Merito mio ma anche della squadra, un attaccante è forte ma ha bisogno dei compagni intorno per segnare. Per giocare sotto età devi accelerare la forma fisica ma anche la forza mentale, io mi adeguo abbastanza in fretta ai ritmi, mi è venuto naturale sin da subito. Il primo anno in Primavera giocavo con i ragazzi 2005, ci ho messo un po’ di più ma mi è servito tanto, soprattutto in Youth League.
In Serie A devi sforzarti per adeguarti ai tempi dei più grandi. Se hai 13 anni e giochi con quelli di 15 devi adattarti ma non ci metti tanto. In Serie A a 15 anni devi giocare con quelli i 30 anni ed è un’altra cosa, giochi contro uomini.
Giocare in Nazionale maggiore è il mio sogno, quando arriverà, se dovesse arrivare, sarò motivato al massimo per dimostrare di volere la maglia azzurra. È il sogno di tutti i calciatori”.


[…] “Durante l’infortunio la paura ha provato a parlarmi, ma non ho orecchie per questo! I’m coming back“. Così il 18enne ha scritto sui propri social commentando un video che preannuncia il suo imminente rientro. Parole che non sorprenderebbe se fossero state scritte sotto a un post di Zlatan Ibrahimovic. […]