Davide Calabria e Federico Dimarco hanno decisamente molte più motivazioni. Questa Supercoppa è fondamentale per riaprire la stagione, per i due terzini è anche voglia di dominare la rivale cittadina da tifosi. Il numero 2 rossonero vive il mondo Milan da 11 anni, Dimarco è sempre stato un’interista di casa abitando a soli 8 km da San Siro, come racconta la Gazzetta dello Sport.
“Vorrei restare al Milan per sempre” afferma Calabria, dimostrando attaccamento ma anche grande impegno sul campo. Era parte della rosa che vinse la Supercoppa contro la Juventus ma senza giocare, e Romagnoli ha alzato al cielo il diciannovesimo scudetto. Ora vuole alzare un trofeo da capitano, il primo di tanti si spera.
Dimarco andava sin da piccolo a tifare Inter allo stadio, e dopo aver girovagato più squadre italiane per crescere si è conquistato la fiducia di Simone Inzaghi, raggiungendo così il sogno di giocare per la squadra che ama. Simbolo dell’interismo e della cittadinanza milanese, Dimarco è la perfetta controparte di Calabria: due ragazzi giovani che hanno lottato contro le critiche. Entrambi sono giunti a Riyadh per alzare il trofeo in faccia al rivale per mostrare fiero i propri colori, quelli che si portano sin da bambino.


