Sogno sfumato, ma era immaginabile uno scenario simile. Pep Guardiola dice no alla Nazionale italiana, non sarà il C.T. dell’era Maldini-Leonardo: Sky Sport rivela il rifiuto avvenuto nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio.
COMPRENSIBILE, ECCO PERCHÉ
Tante le pressioni azzurre per avere una leggenda delle panchine a proprio favore, ma lo spagnolo si è rivelato coerente: avendo lasciato il Manchester City a maggio dopo 10 anni interi, Guardiola ha deciso di passare del tempo con la famiglia. La FIGC ha messo a disposizione tutto il budget disponibile, ma non è stata questione di soldi. Il no all’amico Paolo è stato quindi motivato per scelta personale: ora per la dirigenza del Club Italia rimangono in ballo Antonio Conte e Andrea Pirlo, mentre è improbabile una retromarcia di Carlo Ancelotti dal progetto del Brasile.


