Le ripercussioni degli addii di Boban e Maldini. Non solo Ibra, saluta anche Donnarumma?

Le parole pronunciate settimana scorsa da Paolo Maldini all’ANSA, in risposta a quelle di Ralf Rangnick, hanno acuito ancora di più la sensazione che l’ex capitano a fine stagione lascerà il suo posto di direttore tecnico del Milan. Un addio che di fatto porrà fine dopo un solo anno al progetto imbastito la scorsa estate insieme all’amico e collega Zvonimir Boban, licenziato lo scorso febbraio, e al ds Frederic Massara, anche lui con le valigie in mano.

Uno dei rischi collegati a questi addii, è che si creino ripercussioni poco piacevoli sulle decisioni di alcuni calciatori, che avevano sposato e condiviso le idee e le ambizioni di due leggende rossonere come Boban e Maldini, e che senza di loro potrebbero perdere i propri punti di riferimento, e di conseguenza decidere di migrare verso altre mete. Il caso più lampante è ovviamente quello di Zlatan Ibrahimovic, che infatti viene dato lontano dal Milan anche perchè nel giro di pochi mesi vedrebbe andar via i due uomini che lo hanno spinto ad accettare un ritorno in rossonero, oltre che mister Pioli, con cui lo svedese ha instaurato un ottimo rapporto. Attenzione anche a Theo Hernandez, il vero “colpo da novanta” del mercato del Milan, approdato in rossonero proprio dopo un colloquio con Maldini ad Ibiza. Lo ha ammesso lo stesso terzino francese, del resto: “Fu una conversazione speciale, mi convinse a venire“. L’esterno piace al PSG e – nonostante stia benissimo al Milan – nelle stanze del calciomercato può succedere di tutto.

Chi più di tutti, però, si trova in un limbo di incertezza sul restare o meno al Milan è Gigio Donnarumma. Il portierone napoletano ha il contratto in scadenza nel 2021 e pertanto per lui si prospetta un’estate molto simile a quella del 2017, quando – sotto la presidenza di Yonghong Li – il suo procuratore Mino Raiola diede vita ad un vero e proprio tira e molla con Fassone e Mirabelli per il rinnovo, prima che il classe ’99 prendesse in mano la situazione e decidesse di continuare in rossonero. Donnarumma è tifosissimo del Milan, ed ha assolutamente a cuore la maglia rossonera, ma le percentuali di una sua permanenza potrebbero crollare a causa dell’addio di Maldini, un vero e proprio totem nello spogliatoio rossonero. Le ultime indiscrezioni di stampa, inoltre, parlano di un Pepe Reina intenzionato a giocarsi le sue carte, e l’agente dello spagnolo ha dichiarato: “Il Milan lo rivuole dopo il prestito in Inghilterra”. E’ chiaro che una convivenza tra lui e Donnarumma sarebbe impossibile. Per il momento nessuna certezza, ma tanti piccoli indizi che potrebbero portare Gigio verso altre latitudini. E sarebbe, a parere di chi scrive, una perdita incalcolabile per il presente ed il futuro del Milan.

Twitter: @Juan__DAv

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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