La fascia sinistra del Milan è tornata a fare ombre nella prestazione contro la Fiorentina, come evidenzia la Gazzetta dello Sport. Se Rafa Leao non ha inciso proprio, uscito dal campo con una prova incolore, c’è da seguire con più attenzione le movenze di Theo Hernandez, fautore di una gara da horror per rigore concesso, rigore sbagliato e cartellino rosso preso a fine partita. Il tutto con la fascia da capitano attorno al braccio.
I due hanno rivissuto un momento che ha ricordato l’inizio di stagione e, soprattutto, la seconda giornata, quando a Parma si sono contraddistinti per le giocate sbagliate e le mancate rincorse a influenzare i compagni in fase offensiva e difensiva. Leao è uscito dallo stadio con la testa bassa e in silenzio, Theo con le polemiche: difficile aspettarsi altro che una squalifica leggera viste le parole scambiate al direttore di gara Pairetto.
Ora i due lasceranno Milano per concentrarsi sulle proprie Nazionali, ma al ritorno coi club ci sarà tanto da lavorare. Inizia il tour-de-force che darà i primi giudizi almeno per quanto riguarda la Champions League, ma anche il campionato darà problemi visti gli impegni ravvicinati (e a San Siro arriva il Napoli capolista). Una sosta che arriva al momento giusto dato quanto accaduto con la Fiorentina, ma che lascia a Fonseca tanti punti di domanda. Come andrà sostituito il numero 19?


