sabato, Gennaio 22, 2022

Milan, la resa dei cambi: pochi ma performanti. Chi l’ha girata a Madrid?

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L’attesa tra un match del Milan e l’altro è scandita dalla conta dei nuovi infortunati, condita da un pizzico di speranza che il report della rifinitura consegni qualche nome nuovo allo staff, in vista dell’impegno che incombe.

Col Sassuolo non ci sarà Giroud, ma potrebbero tornare quantomeno tra i convocati Maignan e Tomori che si sono allenati in gruppo, così come Leao che al Wanda non ha giocato in via precauzionale.

Proprio a Madrid tuttavia, Pioli ha saputo e potuto cambiare l’andamento della gara attraverso le sostituzioni, nonostante la panchina fosse corta per via delle tante assenze che purtroppo si protraggono. Son stati Ibra, Bakayoko, Bennacer, Florenzi e sopratutto Messias ha cambiare anche tatticamente il corso della sfida, subentrando durante il secondo tempo.

Singolare che i cambi siano stati decisivi per il Milan, perché guardando al valore della rosa, attingendo dai dati Transfermarkt, l’Atletico ha un roster da 749 milioni mentre il Diavolo invece non arriva a 480 milioni complessivi.

Il mister rossonero ha stravinto dunque contro Simeone, che peraltro con 24 milioni netti è l’allenatore più pagato d’Europa. Strameritata senza dubbio a maggior ragione il prolungamento di contratto con adeguamento attorno ai 3 milioni. Nel segno della continuità di un progetto che sta facendo crescere ogni elemento a disposizione.

Milan: Junior Messias (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Junior Messias (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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