Nel pre-partita di Atalanta-Milan, Paolo Maldini ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN. Ecco le parole del dirigente rossonero.
“Noi non ci tiriamo indietro. Essendo arrivati secondi lo scorso anno, l’idea è di migliorare. Sappiamo bene la differenza tra piazzarsi bene e vincere, è molto sottile“.
Sul gol di suo figlio Daniel a La Spezia: “Esulto sempre, anche ai gol degli altri giocatori. Sono sempre molto trasportato dalle emozioni della partita. Avendo fatto gol Daniel, dentro ho avuto un’emozione particolare, probabilmente paterna. Quello che lui sta provando è quello che ho provato io, con tanti pregiudizi e pressioni“.
Sui recuperi: “L’idea è quella di rivederlo dopo la sosta, non ha lesioni, solo un dolore al polpaccio. Come lui anche Giroud, Bakayoko e Krunic. Oggi abbiamo in panchina Messias che non è al massimo della condizione. So che è fondamentale il dialogo con l’allenatore all’età di Zlatan. Giroud ha un problema alla schiena che ha iniziato ad avere all’intervallo a Liverpool: si è riacutizzato“.
Su Kessie: “Il mister cerca di mettere la migliore formazione in campo. La gestione dei contratti la facciamo noi in dirigenza“.
Sul 5-0 del dicembre 2019: “Lì si stava distruggendo tutto più che partì tutto. Poi si è riusciti a ripartire“.


