Questa sera al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà Atalanta-Milan, che da qualche anno è uno dei tanti “derby a stelle e strisce” in Serie A. I rossoneri sono in mano ad una proprietà americana dal 2018, i bergamaschi invece dal 2022, quando una cordata guidata dallo statiunitense Pagliuca, che ha comunque tenuto come gestori i Percassi, ha acquistato le quote di maggioranza.
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha fatto un confronto tra i due club, sottolineando in primis che entrambi sono sani dal punto di vista economico (+4 milioni il risultato netto sul bilancio del Milan 23-24, +12 milioni quello dell’Atalanta) e sono in forte crescita e soffermadosi poi sulle differenze.
Il Milan è nettamente in vantaggio sui ricavi, che hanno superato i 400 milioni contro i 160 degli azzurroneri, e sul costo della rosa, mentre l’Atalanta ha fatto molti più passi avanti per quanto riguarda le infrastrutture. I bergamaschi infatti hanno messo a posto il proprio centro sportivo e lo stadio con 120 milioni investiti, mentre i rossoneri sono ancora indietro dovendo ancora chiudere la questione nuovo stadio.


