Atalanta, emergenza infortuni per Sarri: contro il Milan sei assenti e due moduli al vaglio

L’Atalanta si avvicina alla sfida contro il Milan in una situazione di piena emergenza. Dopo aver ritrovato risultati e fiducia con le vittorie per 3-1 contro il Venezia in campionato e il Pafos in Conference League, la squadra di Maurizio Sarri deve fare i conti con una serie di infortuni che rischia di rallentare il percorso di crescita dei nerazzurri.
Nel momento in cui la Dea sembrava aver finalmente trovato la strada giusta dopo un avvio di stagione altalenante, l’infermeria è tornata a riempirsi. Come evidenzia La Gazzetta dello Sport, agli indisponibili già presenti si sono aggiunti Scalvini, Kessie e Raspadori, mentre la squalifica di Elmas riduce ulteriormente le opzioni a disposizione dell’allenatore in vista della partita di domenica contro il Milan.

Atalanta, infortuni: la situazione di Scalvini, Kessie e Raspadori

L’infermeria nerazzurra continua a essere affollata. Ai lungodegenti Pompei, alle prese con una frattura della falange della mano destra, Hien, fermato da una lesione tendinea alla coscia sinistra, e Kossounou, che ha riportato una lesione al bicipite femorale sinistro, si sono aggiunti altri tre giocatori.

Scalvini ha accusato una distrazione di basso grado al flessore della gamba sinistra, mentre Kessie si è fermato per una distrazione di basso grado al polpaccio della gamba destra. Per entrambi, l’obiettivo è provare a rientrare tra la sfida contro il Frosinone del 25 ottobre e quella con la Fiorentina del 29 ottobre.

Più incerta la situazione di Raspadori, per il quale l’Atalanta ha programmato ulteriori esami di approfondimento. Soltanto dopo questi controlli sarà possibile avere indicazioni più precise sui tempi di recupero.

Resta da chiarire anche la data del rientro di Kamaldeen Sulemana. Il recupero dalla lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro sta procedendo più lentamente del previsto e, al momento, non consente di formulare previsioni affidabili.

A complicare ulteriormente i piani di Sarri c’è la squalifica di Elmas, espulso nel finale della partita contro il Venezia. Contro il Milan, dunque, l’allenatore dovrà fare i conti con un organico ridotto proprio in una fase particolarmente delicata della stagione, caratterizzata da impegni ravvicinati fino alla sosta di metà novembre.

Atalanta-Milan, le possibili scelte di Sarri: 4-2-3-1 o 4-3-3?

Con le assenze da gestire e considerando anche i giovani Obric e Idele, quest’ultimo reduce dall’esordio con la prima squadra, Sarri dovrebbe avere a disposizione appena sedici giocatori di movimento, salvo eventuali inserimenti dall’Under 23.

Le scelte per la sfida contro il Milan saranno quindi condizionate non soltanto dalle condizioni fisiche dei singoli, ma anche dalla necessità di trovare il giusto equilibrio tattico. Le ipotesi principali sono due: confermare il 4-2-3-1 oppure tornare al 4-3-3.

La prima soluzione permetterebbe all’Atalanta di proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime due partite. Il cambio di modulo ha prodotto risultati offensivi evidenti, con sei gol segnati tra Venezia e Pafos, ma in campionato ha anche lasciato maggiori spazi agli avversari.

In caso di conferma del 4-2-3-1, la coppia di centrocampo più accreditata sarebbe quella composta da Pasalic ed Ederson, con Gaetano inizialmente in panchina. Alle spalle dell’unica punta, che potrebbe essere Krstovic oppure Scamacca, troverebbe spazio De Ketelaere, impiegato in una posizione più centrale e maggiormente adatta alle sue caratteristiche.

Resterebbe da risolvere, invece, la questione della fascia destra. In questo scenario, Nicola Zalewski potrebbe essere adattato nel ruolo, un esperimento già tentato durante la preparazione estiva e nella prima giornata di campionato contro il Sassuolo, senza risultati particolarmente convincenti.

Il possibile ritorno al 4-3-3: Gaetano regista e Samardzic in corsa

L’alternativa è rappresentata dal 4-3-3, sistema di gioco che Sarri conosce bene ma con il quale l’Atalanta non è ancora riuscita a trovare il giusto equilibrio nelle prime uscite stagionali.

Con questo modulo, De Ketelaere tornerebbe a occupare la fascia destra, mentre Gaetano potrebbe riprendere in mano le redini della squadra in cabina di regia. Ai suoi lati agirebbero Ederson e uno tra Samardzic e Pasalic, con il tecnico chiamato a individuare la soluzione più adatta alle caratteristiche dei giocatori disponibili.

Proprio Samardzic potrebbe rappresentare un’opzione interessante. Nelle partite contro Sassuolo, Bologna e Pafos, quando il centrocampista croato è partito titolare, l’Atalanta non ha mai perso. Un dato che Sarri potrebbe prendere in considerazione nella scelta dell’undici iniziale.

L’ultima parola arriverà soltanto dopo l’ultimo allenamento utile. L’emergenza infortuni obbliga infatti il tecnico a valutare con attenzione ogni alternativa, con l’obiettivo di presentarsi alla sfida contro il Milan con una squadra capace di mantenere l’equilibrio senza rinunciare alla pericolosità offensiva ritrovata nelle ultime uscite.

Atalanta-Milan: Youssouf Fofana, Lorenzo Bernasconi (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Atalanta-Milan: Youssouf Fofana, Lorenzo Bernasconi (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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