Troppi giudizi negativi. Il Milan perde con grande merito contro l’Arsenal nella prima amichevole estiva con un avversario di pari livello, e si iniziano a sentire già dei malumori eccessivi. Il contesto porta a pensare che resti una sgambata importante più per le indicazioni tattiche che per l’1-0 finale. Ciò che non è piaciuto a qualche tifoso rossonero è il tipo di atteggiamento visto dai ragazzi di Massimiliano Allegri.
Capiamoci. Il gruppo è a lavoro da poco più di due settimane con un nuovo regime tecnico, con delle istruzioni diverse da quelle adottate fino a qualche mese fa. Discorso diverso per i Gunners, ormai collaudata formazione di Mikel Arteta. In più le gambe pesanti si vedono e, soprattutto, sono un must di ogni inizio di stagione del livornese. I giocatori spingeranno quando sarà importante farlo.
Il Mister, su questo punto di vista, è bravo in conferenza stampa ad allontanare qualsiasi giudizio. Certo, bugie come: “Abbiamo giocato 60 minuti alla pari contro una semifinalista di Champions League” non buttano giù la pillola più facilmente, ma un semplice: “Bisogna assolutamente migliorare, ma sono contento di quello che abbiamo fatto” aiuta tanto a far capire quanto, per ora, si è riscontrato delle sue idee. E, ovviamente, anche a nascondere quello che di brutto si è visto.
Chiaramente tutto è sospeso in attesa del primo incontro ufficiale, ma da qui in avanti ci si aspettano con grosse speranze dei passi avanti. Perché in fin dei conti cose belle ci sono state (i contropiedi su tutte, Loftus-Cheek e Leao tirati a lucido). E per quanto riguarda il risultato? Non prendiamoci in giro. Estate 2024, vittorie americane contro Manchester City, Real Madrid e Barcellona. A maggio sappiamo tutti com’è finita. Prendere le amichevoli per quello che sono, per favore.


