Amichevole sì, ma con sapore di grande sfida. Arsenal e Milan si affrontano con l’intenzione di vincere, nonostante il clima estivo e gli esperimenti tattici. A deciderla è Saka nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato e qualche occasione sprecata da entrambe le parti. I rossoneri torneranno in campo sabato 26 luglio alle 13.30, quando sfideranno il Liverpool a Hong Kong.
Di seguito i top e flop della partita disputata dai rossoneri contro la squadra inglese allenata da Arteta:
Top
Loftus-Cheek – Bossy
Si accende a intermittenza, ma gli strappi sono più di uno. È tra i più pericolosi, nonostante la poca lucidità sotto porta. Chissà che con Allegri non possa tornare a essere il centrocampista box-to-box ammirato nella stagione 2023/2024… infortuni permettendo.
Leao – Doppio ruolo
Primo tempo da vero riferimento offensivo: quando ha la palla, sembra possa creare sempre qualcosa di illuminante. Nel secondo tempo ritrova la propria posizione, liberando spazi e servendo i compagni. Si può fare meglio? Sì. C’è tempo per arrivare al top a fine agosto? Certamente.
Tomori – Mind identity
Allegri apprezza i difensori con questo atletismo e rapidità. Almeno due gli interventi scaccia-pericoli; furibondo con Musah per una palla persa a centrocampo. Dà il cambio a Gabbia, un altro che non ha sfigurato. Come partenza, non c’è male.
Torriani – Saracinesca
Menzione speciale per Lorenzo Torriani, già scorso anno sotto i riflettori durante la tournée negli USA. Paratona su colpo di testa di Merino prima e attento ad alzare in corner la botta da fuori area di Trossard. Validissimo.
Flop
Bartesaghi – Confuso
Saka gli va via almeno cinque volte, una delle quali risulta fatale: l’inglese segna il gol dell’1-0. Leggermente meglio quando prova a combinare con Pulisic, ma difensivamente è rimandato, proprio mentre Estupiñán svolgeva le visite mediche a Milano.
Musah – Discontinuo
Yunus aveva iniziato anche bene: ordinato e puntuale nelle chiusure. Dopo i due palloni sanguinosi persi nel primo tempo va completamente in tilt. Secondo tempo povero di spunti, chiuso con un fallo al limite dell’area dopo l’ennesima giocata di un incontenibile Saka.
Okafor – Poco o nulla
Tutto il secondo tempo per scoprire che fosse in campo pure lui. Prova un dribbling, si fa chiudere da Saka in ripiegamento, commentando pure fallo. Nessun tiro degno di nota e pochi movimenti per dare fluidità alla manovra rossonera.


