La leggenda della canoa italiana e mondiale, Antonio Rossi, tifoso rossonero, ha rilasciato una lunga intervista all’edizione odierna di Tuttosport, parlando dell’amico Paolo Maldini: “Ci siamo incontrati spesso. Una volta siamo stati invitati a Milanello con mio figlio per vedere gli allenamenti dei rossoneri. Mi ha sempre colpito la sua umanità. Sembra un ragazzo schivo, ma in realtà è una persona molto divertente. In quell’occasione Maldini garantì che Leao fosse un campione, uno dei più forti calciatori del mondo. Serviva solo tempo, lo si doveva aspettare. E come vede, Paolo aveva ragione”.
Rossi prosegue: “Ero contento fosse tornato a casa. Lui è sempre stato milanista. Credo fosse il suo sogno, il suo desiderio, la sua ambizione. Conoscendo la persona seria che è, unita alla grande esperienza maturata, ero certo che avrebbe fatto bene. Pensi a come si è comportato con Pioli, che era partito da traghettatore: Maldini gli ha dato fiducia e non solo. Paolo ha pure puntato sui giovani, la sua impronta si sente nello spogliatoio. E il fatto che abbia vinto tanto è la giusta carica per quelli meno esperti”.
Ancora Rossi: “Oggi forse lo si riesce a misurare meno perché ora fa un lavoro più nascosto, che non viene giudicato dalla prestazione in campo. Ma possiede tutte le qualità per continuare ad imporsi. L’aver vissuto tante esperienze anche da giocatore è importante. Paolo sa gestire lo spogliatoio con umanità. Immagino quando ha chiamato Theo per illustragli il progetto rossonero: “Io voglio tornare a vincere, sei con me?” Se Paolo chiama, è convincente. Paolo si sente forte ed è conscio dei mezzi del Milan. Pensare di potersela giocare alla pari con il Real Madrid, a prescindere dall’eventuale sfida con Ancelotti, indica quanto possa valere”.
Rossi conclude: “La serie A è ancora molto lunga, il Napoli ora è molto forte, ma c’è tempo con un Mondiale alle porte: il Milan per me potrà fare molto bene. Per la Champions dico che l’entusiasmo di questa manifestazione è unico. Qualsiasi squadra affronteremo negli ottavi, ce la giocheremo. Non penso che la squadra rossonera sia inferiore a molte delle possibili rivali, anzi. Dovesse chiedermi di scegliere tra campionato e Champions non lo farei. Se poi l’urna ci mette di fronte il Real e passiamo il turno, un pensierino lo si fa”.


