L’avventura di Fonseca al Milan è finita. Carlo Ancelotti ha parlato dei momenti difficili che bisogna affrontare, dalla decisione alla forza di parlare dietro una telecamera. Però è una scelta che bisogna mettere in conto sul lato prettamente professionale.
“Rimango dell’idea che l’esonero dell’allenatore è parte del suo lavoro. Sono stato esonerato mille volte, quando ci sono problemi nella squadra la responsabilità cade sull’uomo solo, cioè l’allenatore. Non è giusto ma purtroppo è così, un tecnico nel suo lavoro è piuttosto solo, soprattutto nei momenti di difficoltà”. Sono le parole dell’allenatore del Real Madrid, Carlo Ancelotti, che ha commentato così ai microfoni di Radio Anch’io sport l’esonero di Paulo Fonseca dalla panchina del Milan.
“Si può discutere sulla modalità, ma alla fine il risultato è che l’allenatore smette di allenare e viene mandato via. – ha spiegato Ancelotti – Mi metto dalla sua parte, questo succede quando si fa questo lavoro, ma si usa dire che quando si chiude la porta si apre un portone. Dispiace, però se ne farà una ragione”.


