Un clamoroso destino attende il figlio di Carlo Ancelotti? Davide è il nuovo allenatore del Lille, società ambiziosa di Ligue 1, ma a Radio Anch’io Sport il classe 1989 ammette di essere affascinato dell’ex luogo di lavoro del padre.
PIEDI PER TERRA
«Sono sempre stato vicino a mio padre già dai primi tempi, quando mi portava a Milanello nei primi anni Novanta, era ancora giocatore. Ho avuto la fortuna di averlo sempre vicino, nonostante il suo lavoro. Mi ha dato la possibilità di vivere questi spogliatoi pieni di grandi campioni. Allenare il Milan? Di sogni ce ne sono tanti. Rimango con i piedi per terra. Il mio sogno lo sto già vivendo, allenando una squadra giovane che può dare fastidio a tutti. La più grande forza di mio padre è stata quella di sapersi adattare ai giocatori che aveva e di evolversi insieme al gioco. Questo è il suo più grande insegnamento. L’allenatore deve essere una figura camaleontica».


