Alla vigilia di Juventus-Milan, le parole di Ruben Amorin in conferenza stampa a Milanello.
La conferenza di Amorim
“Parole dei giocatori? I giocatori fuori dal campo sono essere umani, io sono il leader e li devo aiutare anche fuori dal campo. In campo si deve lavorare per vincere, sono molto esigente. Sono contento della squadra, di come si allena, di come lavora”.
“Sono abituato alla presenza di Cardianle e Calvellli, parlo sempre con loro. Mercato? Sono soddisfatto, diversi giocatori che ci aiuteranno in futuro. Bisogna essere tutti allineati sul calciatore da prendere”.
“Tomori? Molto semplice: dopo l’infortunio di Gabbia e considerando i giocatori a disposizione abbiamo pensato di farlo rientrare anche perché non sappiamo quando tonerà. L’ho visto in allenamento, per e la priorità è la squadra e lui può essere importante in questo momento per quello che serve alla squadra”.
“Un voto al mercato? 10. I miei giocatori sono i più forti al mondo. Tutti quelli che abbiamo preso sono perfetti per la squadra. Camarda? Ho già risposto in precedenza, avrà il suo spazio. Abbiamo diversi giocatori davanti ed è utile farli ruotare. Cercheremo di fare il massimo, con una squadra equilibrata”.
“Deciderò domani la squadra che dovrà giocare, non oggi, non me la sento. Moreira? Sta lavorando bene, è un opzione, lo vedo più preparato. Rabiot anche è un opzione in due ruoli diversi”.
“Cosa risposto a Chivu? Niente. Penso alla partita di domani che sarà importante, so che se dovessimo vincere saremo in testa con altre squadre. Il mio unico focus è la mia squadra. Per me il Milan è la squadra migliore al mondo, ma negli ultimi vent’anni ha vinto 0 Coppe Italia e 2 scudetti. Noi dobbiamo focalizzarci su perché in questi anni il Milan ha vissuto questi momenti negativi. So che è difficile per i tifosi sentire le parole di Chivu, ma noi dobbiamo essere sinceri sul percorso da fare per ritornare lì dove il Milan compete. Non appenderò niente in spogliatoio, non vinciamo lo scudetto dal 2022: basta e avanza sul lavoro da fare”.
“Le grandi partite sono come le piccole, tutti sono big match. Quando si lavora in una grande società è così. So che la Juventus è una buona squadra, sarà un bel test per noi. Ha ottimo giocatori e un grande allenatore. Vediamo se saremo pronti, penso che la mia squadra sia pronta, io sono pronto. Sono entusiasta di questa partita”.
“Tante partite? Mai vista una sequenza simile, mai vista. Sarà difficile ma possiamo fare delle rotazioni, le faremo. Tutti avranno un minutaggio. Questa sequenza mai vissuta neanche in Premier”.
“Contro il Torino abbiamo controllato bene le transizioni, contro il Venezia meno. Io so i calciatori sono capaci, serve solo mantenere la concentrazione per tutta la partita. Abbiamo lavorato questa settimana nelle situazioni senza palla. Non sono soddisfatto della prestazione contro il Venezia e ai ragazzi l’ho detto”.
“Vedo Moreira sia da esterno che da trequartista, più da esterno, ma è ottimo avere giocatori che possano fare più ruoli. Lui può giocare sia a destra che sinistra”.
“Giocare contro difesa a tre o quattro o cinque c’è qualche aspetto da modificare. Sono situazioni che abbiamo già preparato. Mister Spalletti non ha bisogno di essere presentato: è un allenatore di qualità, preparato e mi piace il suo modo di giocare. Sarà difficile ma siamo solo all’inizio. Loro saranno pronti, noi anche”.


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