Senza storia l’amichevole contro il Perth Glory: il Milan ne fa 9 ai malcapitati australiani

Il Milan chiude la sua la sua tournée in Estremo Oriente e Australia con una roboante vittoria per 9-0 contro il Perth Glory.

Perth Glory-Milan, primo tempo

Massimiliano Allegri attua un corposo turnover, dando spazio a chi aveva giocato meno nei test match contro Arsenal e Liverpool. Cambia anche il modulo: nel 4-3-3 ci sono Terracciano ed Estupinan sulle corsie di difese con Gabbia e Pavlovic al centro; in mediana, spazio al giovane Comotto con Loftus-Cheek e Bondo; davanti è Okafor a giostrare da centravanti con Chukwueze e Alex Jimenez ai suoi lati. Dopo soli due minuti e mezzo, si sblocca il match: imbucata di Okafor per Pietro Terracciano, che scarica un destro sul quale Birighitti non è perfetto. I padroni di casa provano a rispondere con un destro a giro di Sulemani che finisce comodamente tra le braccia di Maignan.

La differenza tra le due squadre è abissale, tanto che, in nove minuti, il Milan segna quattro gol: al 23° e al 27° arriva la doppietta di Noah Okafor, che prima concretizza una bella azione di Jimenez e poi ribadisce in rete una conclusione di Loftus-Cheek murato dalla difesa; al minuto 29, Christian Comotto si guadagna un calcio di rigore, che lo stesso classe 2008 trasforma con un coraggioso cucchiaio; al 31°, Samu Chukwueze porta palla, arriva al limite e calcia benissimo per la manita rossonera. Al minuto 38, lo stesso nigeriano calcia a botta sicura trovando il salvataggio sulla linea di un difensore, poi sul prosieguo dell’azione, Jimenez prova il destro al volo, a lato. Dopo un minuto di recupero, si conclude un primo tempo senza storia, con il Milan avanti di cinque gol.

Perth Glory-Milan, secondo tempo

Come facilmente intuibile, tante sostituzioni all’intervallo, con Allegri che cambia tutti e undici i titolari. Il Milan si schiera con Pietro Terraciano in porta; Magni, Tomori, Thiaw, Bartesaghi in difesa; Musah, Fofana e Ricci in mediana; Saelemaekers e Liberali e supporto di Rafa Leao. Passano venti secondi e proprio quest’ultimo va in rete scattando in profondità e restando freddo davanti al portiere. Al tredicesimo, arriva il primo gol in rossonero di Samuele Ricci: il numero rossonero riceve palla da Saelemaekers e calcia forte sotto l’incrocio dei pali.

La partita è mera accademia per il Milan, con il Perth Glory che cerca quantomeno la soddisfazione del gol della bandiera: a venti dalla fine, ci prova Anasmo, che con il destro calcia alto. L’occasione più ghiotta per i padroni di casa arriva però al minuto 78, con Dutu che scivola e perde palla favorendo Blair che si presenta di fronte a Terracciano che gli nega la gioia del gol. Sull’azione seguente, il Milan trova anche l’ottavo gol: azione personale di Yunus Musah, che entra in area da destra e calcia forte sul primo palo, sorprendendo Sail. A cinque dalla fine, arriva la doppietta personale di Leao: che si stacca dalla marcatura sul secondo palo e incorna perfettamente di testa l’ottimo cross di Bartesaghi. Finisce, dunque, 9-0 il match.

Perth Glory-Milan: Samuel Chukwueze (Photo Credit: Ramiro Larguía/SPP/Shutterstock via IPA Agency)
Perth Glory-Milan: Samuel Chukwueze (Photo Credit: Ramiro Larguía/SPP/Shutterstock via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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