Il Milan passa anche in Francia: Messias-Giroud, al Vélodrome un 2-0 che sta stretto ai rossoneri

Milan: Tommaso Pobega, Olivier Giroud e Junior Messias (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Tommaso Pobega, Olivier Giroud e Junior Messias (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Il Milan completa il suo tour di amichevoli internazionali: dopo Germania, Ungheria e Austria, è la volta della Francia. I campioni d’Italia scendono in campo allo Stade Velodrome contro il Marsiglia, con Pioli che cambia quattro uomini rispetto al Wolfsberger: spazio dal primo minuto a Tonali, Messias, Diaz e Giroud al posto di Krunic, Saelemaekers, Adli e Leao.

Marsiglia-Milan, primo tempo

Dopo un tiro di Gerson finito alto per i francesi, alla sua prima occasione il Milan passa: minuto 12, ottima uscita dei rossoneri condotta da Theo Hernandez, poi Brahim Diaz allarga a destra per Junior Messias, che da fuori col sinistro la mette sotto la traversa sul palo lontano. Poco prima della mezz’ora di gioco, ecco il raddoppio: stavolta Messias si traveste da assist-man e serve al centro Olivier Giroud, il quale – dall’altezza del dischetto del calcio di rigore – apre il piattone di prima intenzione e la mette nell’angolino lontano. Due minuti dopo, il Milan va vicinissimo al tris: doppia parata consecutiva di Blanco, prima su Brahim Diaz (che avrebbe dovuto fare meglio) e poi su Messias. Allo scoccare del quarantacinquesimo, Messias va ancora vicino alla doppietta: imbucata di Calabria per il brasiliano, che non apre abbastanza il piattone e favorisce la parata di Blanco. E’ l’ultima occasione di un primo tempo che si conclude senza recupero e che vede il Milan dominare ed essere in vantaggio di due gol.

Marsiglia-Milan, secondo tempo

Due volti nuovi nel Milan al rientro dagli spogliatoi: Adli e Leao rilevano Diaz e Rebic. Il Marsiglia, evidentemente strigliato da Tudor, entra in campo con un piglio diverso: ci prova subito Clauss ma la conclusione non è precisa. Lo stesso Clauss ci prova al decimo su assist di Nuno Tavares, ma anche stavolta il colpo di testa è sbilenco. All’ora di gioco, Leao si invola verso la porta, ma la sua conclusione viene murata da Balerdi. Cinque minuti dopo, è Calabria a tentare l’eurogol, ma il suo tiro in controbalzo si impenna troppo. I tanti cambi operati da ambo le parti rallentano il ritmo del gioco, ma ad un quarto d’ora dalla fine il Marsiglia ha comunque una buona occasione per Milik, che con il destro calcia addosso a Maignan. Al minuto 78, grossa ingenuità del giovane Tourè, che – entrato da poco – si becca due cartellini gialli nel giro di due minuti e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Due minuti dopo, occasione sui piedi di Adli, che però strozza il mancino e non inquadra la porta. Minuto 86: ancora doppia decisiva parata di Blanco, prima sul tiro da fuori di Saelemaekers, e poi su Lazetic che si era avventato sulla palla vagente. Proprio allo scoccare del novantesimo, l’estremo difensore del Marsiglia si supera ancora su un gran tiro di Gabbia dai 20 metri: sull’angolo seguente di Florenzi, girata di testa di Kjaer ed ancora parata di Blanco. Nel secondo minuto di recupero, gran controllo di Leao sul secondo palo, poi apre troppo il piattone e la palla termina larga. Si conclude così 2-0 un match che un ottimo Milan avrebbe meritato di vincere con uno scarto finanche maggiore.

Milan: Tommaso Pobega, Olivier Giroud e Junior Messias (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)