Marco Amelia è stato intervistato alla Gazzetta dello Sport. L’ex portiere del Milan, ora allenatore, racconta gli aneddoti più interessanti vissuti in rossonero.
Il dualismo con Abbiati: “È stata una concorrenza leale che ha portato entrambi a fare ottime cose. Quel Milan era fortissimo, un peccato non aver fatto il bis scudetto“.
La lite Allegri-Ibrahimovic: “Negli ottavi di Champions League, contro l’Arsenal, avevamo vinto 4-0 all’andata e al ritorno Allegri portò due portieri in panchina, che per Zlatan significava avere una mentalità perdente. Perdemmo 3-0 con miracolo di Abbiati nel finale ma passammo il turno, Max tornò dalle interviste ridendo, Zlatan non la prese bene e glielo fece notare in modo ruvido. Per me quel giorno si è rotto qualcosa: avevamo 10 punti sulla Juventus e buttammo via il campionato. In quella stagione ci fu anche il famoso gol di Muntari, l’ingiustizia più grande subita in carriera“.



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