Morata a Milan TV: “Scegliere il Milan è stato facile, mi hanno convinto subito. Il numero 7 di Adli? È stato un gesto davvero inaspettato”

Alvaro Morata è più che pronto per il Milan, e ha fin da subito iniziato la sua avventura con il sorriso delle grandi occasioni. Intanto, ha partecipato anche a delle iniziative da parte dei canali ufficiali rossoneri, come “Face Off“. Il programma, molto breve, prevede una serie di domande durante una partita a biliardino.

Ecco, di seguito, tutte le risposte del nuovo numero 7 rossonero.

Cosa rappresenta il Milan per lui: “La sfida più bella e più importante della mia carriera. In questi giorni ho avuto la possibilità di parlare con Kaka, Ibra, Beckham, che mi hanno ricordato la storia di questa società e tutto quello che è stato scritto a livello europeo e nazionale, non vedo l’ora di poterne far parte“.

Perché la numero 7: “In primis devo ringraziare Adli, è stato un gesto che mai mi sarei aspettato, è il mio numero preferito e che non ho mai avuto la possibilità di indossare nei club per diversi motivi, ma lui mi ha dato un grosso piacere“.

Vittoria dell’Europeo da capitano: “È stata un’emozione incredibile, la fine di un percorso che inizia a 12-13 anni quando pesti per la prima volta il campo del centro sportivo della nazionale e speri di essere li, un giorno, in una foto con una coppa. Essere però al centro della foto con la coppa in mano è ancora più incredibile, questo Europeo è stato come una favola“.

Cosa ti ha convinto a scegliere il Milan: “È stato molto facile, soprattutto quando una squadra come il Milan ti dice ‘Vogliamo te e basta’. Nel mondo del calcio nessuna squadra mi aveva dato tanta fiducia e penso che questo si rivedrà in campo“.

L’idolo sportivo: “Fernando Torres, David Villa o Raul. Io cerco di prendere un pò dai migliori della storia e un pò dai miei compagni“.

La dedica del primo gol: “Lo dedicherò ai miei figli e sarà un’emozione bellissima“.

Camarda: “Ha il futuro davanti tutto per lui, deve lavorare e capire come aggirare dei difensori più abili ed esperti di quelli che ha affrontato finora. Ma io posso aiutarlo. Chi lo sa poi, magari ora non lo so ma farò panchina per lui… Chi lo sa, il calcio è anche questo. Lui è un grandissimo giocatore che può essere presente o futuro del Milan“.

Immagina il tuo primo gol a San Siro: “Una palla in profondità, il portiere viene a prendere la palla e mi sposto di lato e faccio gol senza portiere, dopo averlo saltato con una finta“.

Milan: Alvaro Morata con i tifosi - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Alvaro Morata con i tifosi – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Amorim verso la conferma della difesa a 4, ma poi? Le prime indicazioni verso Sassuolo-Milan

Il Milan di Ruben Amorim riprenderà oggi a lavorare...

Aquilani ritrova il Milan: l’esperienza rossonera da “Mister X” all’addio un anno dopo

Domenica alle 18 il Milan di Ruben Amorim affronterà...

Cardinale torna vicino alla squadra: sabato a Milanello, domenica a Sassuolo

Dopo le ultime settimane di sosta in cui è...

Oggi tutti a lavoro a Milanello: Amorim studia il Sassuolo senza Estupinan e Saelemaekers

Testa al Milan. Questo il primo pensiero della mattinata...